Sommario

Raffaele Lener
Gli obiettivi della ricerca


Parte Prima
La corporate governance dopo la crisi finanziaria

Mark T. Moore
UK corporate governance after the crisis: 'business as usual'?

Sommario

  1. Background: the UK (or ‘Anglo-American’) corporate governance model 
  2. The financial crisis: a failure of UK corporate governance? 
  3. The UK post-crisis regulatory response 
  4. The UK’s post-crisis governance reforms: a critical assessment 
  5. An alternative (suggested) response to the crisis: ‘internalizing’ the focus of UK corporate managers 
  6. Conclusion

Irina Parachkévova
Le gouvernement d’entreprise après la crise financière en France

Sommario

  1. Les tendances indépendantes de la crise: l’identité du modèle français
  2. Les tendances liées à la crise

Juan Ignacio Peinado Gracia
Riesgo sistémico, solvencia y riesgo moral. Incidencia en el derecho privado de los mercados financieros. Un apunte crítico

Sommario

  1. Causas y efectos de la crisis financiera sobre la función de las entidades de crédito
  2. Solvencia y riesgo moral en el corazón de la crisis.
  3. Arbitraje regulatorio
  4. Algunas causas nacionales (que se hicieron internacionales) en esta crisis
  5. Solvencia y Derecho privado: Hard cases
    • Solvencia, cláusulas suelo y subversión del concepto de nulidad contractual
    • Solvencia, preferentes y neoformalismo negocial

Carlo Amatucci
Vigilanza e gestione dei rischi dopo la crisi. Un’occasione per riflettere sul ruolo dell’organo amministrativo nelle società quotate

Sommario

  1. La crisi finanziaria e la cattiva gestione dei rischi da parte dell’organo amministrativo
  2. L’esclusività della funzione gestoria del CdA nel diritto italiano ed il “monitoring board” nel diritto americano
  3. La gestione dei rischi nell’ordinamento americano
  4. La vigilanza e la gestione dei rischi nell’ordinamento italiano


Parte Seconda
La protezione dell'investitore

Giorgio Di Giorgio
Financial Stability and Savings Protection

Sommario

  1. Introduction
  2. Financial stability, banking supervision and central banks
  3. Monetary policy, banks’ risk management and financial stability
  4. Measuring systemic risk as a financial stability tool
  5. Concluding remarks

Carmine Di Noia , Emilia Pucci
Corporate Governance Codes and Investor Protection

Sommario

  1. The importance of corporate governance
  2. The Corporate governance codes and the governance committees: an overview on the European landscape
  3. The Italian experience
  4. The European Commission activity on corporate governance
  5. The Role of Shareholders

Paola Lucantoni
Misselling derivatives: trasparenza e vigilanza nella regolamentazione EMIR

Sommario

  1. Premessa: all the devils are here
  2. I profili strutturali delle operazioni in derivati OTC
  3. I profili funzionali nella negoziazione bilaterale di derivati OTC: il rischio operativo e i limiti informativi del pricing dei derivati.
  4. (segue) Il rischio di controparte nel sistema di compensazione bilaterale
  5. (segue) Il rischio sistemico
  6. I presidi di vigilanza nella relazione de Larosière e nel vertice di Pittsburgh
  7. L’impianto multilivello e l’armonizzazione massima nella normativa EMIR
  8. L’obbligo di compensazione con controparti centrali (CCPs)
  9. L’obbligo di gestione del rischio su base bilaterale per i derivati OTC non soggetti a compensazione
  10. L’obbligo di segnalazione a repertori di dati sulle negoziazioni (TRs)
  11. L’ambito soggettivo di applicazione della normativa sulla compensazione: l’acquisizione dello status di controparte non finanziaria qualificata
  12. L’ambito oggettivo: categorie di derivati soggetti a compensazione obbligatoria nell’approccio bottom-up e top-down
  13. Le esenzioni dall’obbligo di compensazione
  14. La filosofia sottesa alla regolamentazione EMIR: spunti per una riflessione critica

Elisabetta Corapi
Gestione dei fondi alternativi e protezione dell’investitore nella direttiva 61/2011 (aifm)

Sommario

  1. Premessa
  2. La direttiva 61/2011 sui gestori di fondi d’investimento alternativi: le tappe del recepimento
  3. L’oggetto, gli obiettivi e l’ambito di applicabilità della AIFMD
  4. La gestione di fondi alternativi
  5. Il depositario
  6. La protezione dell’investitore: gli obblighi di trasparenza e le comunicazioni all’Autorità
  7. Il passaporto europeo e la commercializzazione presso investitori al dettaglio
  8. Conclusioni

Federico Pernazza
La corporate governance dei gatekeepers: le agenzie di rating

Sommario

  1. La corporate governance delle società quotate ed il ruolo dei gatekeepers nella protezione degli investitori
  2. Il credit rating tra funzione informativa e funzione regolatoria
  3. I conflitti di interesse nell’attività delle agenzie di rating
  4. L’emergere di regole di corporate governance nel Codice IOSCO
  5. L’introduzione nelle legislazioni statunitense ed europea di principi gestionali imperativi orientati alla prevenzione dei conflitti di interesse e l’attribuzione delle relative competenze al board of directors e/o all’alta dirigenza
  6. L’introduzione imperativa di componenti indipendenti nel consiglio di amministrazione e nel consiglio di sorveglianza e l’attribuzione agli stessi di competenze in materia di prevenzione dei conflitti di interesse
  7. La previsione normativa di articolazioni interne
    • I servizi di elaborazione del rating
    • Il servizio di revisione delle metodologie e dei modelli di rating in Europa ed il servizio di controllo interno delle procedure e delle metodologie di rating in USA
    • Il dipartimento di controllo interno e il compliance officer
  8. Conclusioni

Maddalena Marchesi
La trasparenza dei giudizi delle agenzie di rating

Sommario

  1. Premessa
  2. Credit rating e agenzie di rating
  3. La trasparenza
  4. Principi e norme di condotta IOSCO in materia di trasparenza
  5. Linee evolutive della disciplina comunitaria in materia di attivita’ di rating
    • Regolamentare o non regolamentare le agenzie di rating? Questo è il dilemma
    • Atto primo: il Regolamento (CE) 1060/2009 (CRA1)
    • Atto secondo: il Regolamento (UE) 513/2011 (CRA2)
    • Il Regolamento (UE) 462/2013 (CRA3): atto terzo
  6. Il quadro attuale delle disposizioni di trasparenza
  7. Considerazioni conclusive

Valeria Santocchi
La protezione degli investitori nella MiFID Review e il contributo delle nuove forme di microvigilanza

Sommario

  1. Breve rassegna dei cambiamenti apportati dalla direttiva 2004/39/CE nei rapporti con la clientela
  2. Le nuove esigenze di tutela e il processo di revisione della direttiva 2004/39/CE
  3. Le principali novità prospettate
    • Estensione dell’ambito oggettivo di applicazione delle regole dicondotta. Nuovi prodotti e nuovi servizi
    • Novità in tema di classificazione della clienti
    • L’organizzazione come strumento per prevenire condotte lesive degli interessi degli investitori
    • La consulenza finanziaria indipendente
  4. La microvigilanza sui tied agents come forma di collaborazione tra il pubblico e il privato
  5. L’esperienza nazionale: la razionalizzazione dell’azione amministrativa attraverso il riconoscimento di funzioni gestorie e di vigilanza ad Organismi di diritto privato
    • Dall’Organismo per la tenuta dell’albo dei promotori finanziari all’Organismo per la tenuta del registro unico degli intermediari assicurativi. I vari interventi normativi
    • Organismi di diritto privato?

Alfonso Parziale
La proposta di riforma MiFID II ed il suo impatto sulla disciplina delle trading venues

Sommario

  1. L’introduzione della MiFID in Europa ed il suo processo di riforma
  2. Classificazione delle sedi di negoziazione nell’ambito della direttiva MiFID 2004
  3. Negoziazione over the counter, dark trading e regolamentazione: la soluzione OTF
  4. Unlevelled playing field e sedi di negoziazione
  5. Difficoltà per le PMI nell’accesso ai mercati regolamentati e segmenti riservati
  6. Conclusione: un sistema complesso

Marco Giorgi
MiFID II: regole di governance e assetti organizzativi

Sommario

  1. Premesse metodologiche e genesi normativa
  2. I principi contenuti nel regolamento congiunto di Banca d’Italia e Consob
  3. Gli organi societari: dalla funzione di indirizzo alla funzione di controllo, dubbi interpretativi del sistema dualistico
  4. La proposta di modifica c.d. MiFID II: un’analisi de iure condendo

Antonio Di Gaspare
La best execution rule nella prospettiva della proposta (post) MiFID

Sommario

  1. La best execution rule (breviter b.e.) nella disciplina pre MiFid
  2. La b.e. nella MiFid
  3. La b.e. nella proposta (post) MiFID
  4. Enucleazione della b.e.: dalla trasparenza delle condizioni contrattuali all’obbligo di «servire al meglio l’interesse del cliente»

Fabiano De Santis
Gli abusi di mercato ed il recepimento della normativa europea

Sommario

  1. Le nozioni di informazione privilegiata e di manipolazione del mercato alla luce dell’attuale disciplina
    • Abuso di informazioni privilegiate
    • Manipolazione del mercato
  2. Il recepimemento della Direttiva MAD ed i risultati conseguiti
  3. Le prospettive di riforma ed i lavori preparatori
  4. Gli abusi di mercato alla luce del nuovo Regolamento
    • Allineamento definitorio con la normativa di settore ed allargamento ambito d’applicazione del Regolamento
    • Safe Harbour e pratiche ammesse
    • Negoziazioni ad alta frequenza (high-frequency trading)
    • Gli obblighi di divulgazione al pubblico delle informazioni privilegiate (disclosure obligation - art 12 MAR)
    • L’obbligo di reporting delle negoziazioni compiute dai manager
    • I poteri delle autorità competenti e le sanzioni amministrative
  5. La new MAD e l’obiettivo del level playing field sanzionatorio

Edoardo Rulli
La vigilanza sul sistema finanziario europeo tra le riforme

Sommario

  1. Premessa
  2. La necessità di un quadro comune per la vigilanza europea
  3. Il nuovo sistema europeo di vigilanza
  4. L’unione bancaria
  5. La proposta della Commissione europea sulla gestione e risoluzione delle crisi bancaria

Chiara Bulgarini
Incentivi alla partecipazione assembleare degli azionisti di società quotate nella direttiva azionisti e ruolo dei consulenti in materia di voto

Sommario

Introduzione

  1. La direttiva azionisti e l’attuazione in Italia
  2. L’esperienza italiana in materia di proxy advisors
  3. Attività e servizi prestati dalle proxy advisory firms
  4. Le problematiche connesse all’attività dei proxy advisors e all’assenza di una loro regolamentazione
  5. Le opzioni regolatorie prese in considerazione dagli altri Paesi europei
  6. L’esperienza americana
  7. Le iniziative a livello europeo
  8. Prospettive della regolamentazione dei proxy advisors

Alessandra Protani
I contratti derivati al setaccio della giurisprudenza italiana

Sommario

  1. Il contenzioso
  2. Il problema della causa
  3. La forma dei contratti derivati
  4. L’oggetto
  5. E per concludere… un colpo d’occhio sull’Europa