Editoriale

Saggi

Alessandro Sura
Gli effetti della crisi e l’evoluzione della normativa contabile nel contesto europeo: un primo bilancio

Sintesi

Gli effetti della crisi e l’evoluzione della normativa contabile nel contesto europeo: un primo bilancio

La crisi finanziaria deflagrata nel 2008 non ha mancato di produrre effetti anche sul piano della normativa contabile. I primi significativi interventi degli organismi contabili internazionali si sono prodotti già nelle settimane immediatamente successive al default della Lehman Brothers. Il processo di riscrittura degli standards contabili, proseguito nei mesi seguenti, non si è ancora concluso. Sia lo IASB che il FASB, tuttavia, hanno pubblicato principi o bozze di principi che delineano in modo chiaro gli orientamenti di fondo che si vogliono perseguire.
L’analisi delle istanze avanzate dai vari stakeholders del mondo bancario sembra indicare che le soluzioni proposte dagli organismi contabili internazionali faticano a costituire un compromesso accettabile per tutti. Anzi, si può forse ritenere che il tentativo di individuazione di un compromesso accettabile per tutti sia vano, attesa la diversità delle esigenze manifestate dagli operatori del mercato e dai regulators.
Nelle pagine successive si effettuerà un’analisi di quanto gli accounting standard setters hanno fatto o si accingono a fare, alla luce di quanto richiesto da un lato dai governi e dalle istituzioni internazionali e dall’altro lato dagli operatori che operano sul mercato e che utilizzano i bilanci come strumento informativo per assumere le loro decisioni di investi- mento. In particolare, nel primo paragrafo si tenta di dar conto delle istanze espresse dagli ambiti istituzionali in tema di contabilizzazione degli strumenti finanziari. Nel secondo si fornisce una sintesi delle iniziative più importanti intraprese dallo IASB per dare una risposta a quanto richiestogli. Nel terzo paragrafo e nel quarto paragrafo si fanno un‘analisi e un primo bilancio delle novità introdotte e della loro capacità di incontrare le aspettative dei diversi stakeholders. Nel quinto si individuano alcuni problematiche suscettibili di essere oggetto di ulteriore dibattito degli anni a venire.

Abstract

Financial crisis and new accounting standards in Europe: a preliminary evaluation

The recent crisis of the financial markets has produced important effects on the accounting regulation. Both IASB and FASB have undertaken projects that are leading to the issue of new standards. A preliminary analysis of the reactions to these new proposals seems to demonstrate that it is extremely difficult to find solutions capable to meet, in the same time, the needs of market participants and the needs of regulators.
This article proposes an overview of the most significant new standards or exposure drafts issued by the IASB, with the focus on how these changes are taking into account the concerns expressed in the institutional-regulatory environment.
The first paragraph describes the requests, submitted by governmental bodies and regulators, to modify accounting rules for financial instruments. The second summarizes the recent initiatives of IASB. The third and the forth provide a first balance of IASB activity. The fifth paragraph identifies some points that could be element of debate for the years to come.


Contributi

Pier Francesco Asso
Guido Carli economista internazionale

Sintesi

Guido Carli economista internazionale

Guido Carli è stato un protagonista del processo di reinserimento dell’economia italiana nel nuovo ordine internazionale dopo il 1945.
In questo scritto analizzo in particolare due aspetti.
Il primo riguarda il contributo di Carli al processo di integrazione internazionale dell’economia italiana dall’interno delle autorità di politica economica nazionali, cioè come alto dirigente della nuova agenzia deputata al controllo delle transazioni in valuta e alla gestione delle riserve ufficiali, l’Ufficio Italiano dei Cambi (UIC). Nell’UIC, Carli svolse il delicato compito di elaborare e realizzare il nuovo corso della politica valutaria del paese e di difendere l’obiettivo, al tempo prioritario, di acquisire un livello e una composizione ottimale delle riserve ufficiali, vero e proprio requisito per poter sostenere con successo le grandi scelte internazionaliste che stavano caratterizzando la ricostruzione della nostra economia. Il secondo aspetto riguarda alcuni aspetti più generali della visione, anche teorica, che emerge dalla ricostruzione dei suoi primi e importanti impegni professionali e dall’analisi della sua intensa attività scientifica e pubblicistica. Vorrei in particolare ricostruire la valutazione che egli dette delle nuove regole su cambi, monete e scambi commerciali che erano state introdotte a partire dagli accordi di Bretton Woods e come egli interpretò i fondamentali cambiamenti che caratterizzarono il nuovo andamento delle relazioni economiche internazionali. Nel far questo cercherò di riprendere alcune riflessioni a mio avviso originali e, per certi versi, intriganti sull’economia internazionale che emergono dagli scritti presentati in questi primi volumi di Scritti e discorsi, anche per vedere se sia possibile individuare qualche collegamento fra la riflessione teorica di Carli economista e il suo operato ai vertici delle istituzioni monetarie nazionali e internazionali.

Abstract

Guido carli as an international economist, 1945-1960

Abstract Guido Carli contributed significantly to the process of integration of the Italian economy in the post-war world economic order. In this paper I discuss the following two issues: first, I examine Carli’s participation to the management of the country’s foreign economic policy, as a Director of Italy’s exchange control agency, the Ufficio Italiano dei Cambi. In this position Carli designed the new exchange rate and official reserves policy and helped to define the general conditions which favored the free trade policies of the De Gasperi Governments. The second part is devoted to the analysis of his more scientific contribution to the reform of the international monetary system. In particular I analyze Carli’s critical reactions to the Bretton Woods agreements as well as his interpretation to the effective working of the international payments system under the European Payments Union and the way it influenced the reconstruction and development of the Italian economy. This paper was inspired by the publication of a series of volumes of Writings and speeches which, in my view, contain interesting elements for combining Carli’s practical activities and his more theoretical views regarding the post-war evolution of international economic relations.


Rubriche

Bankpedia

Maria Giovanna Cerini
MiFID


Recensioni

Atti del Convegno organizzato dalla C.R. di San Miniato S.p.A.
AA. VV., Fondazioni e Governance delle banche