Editoriale

Giorgio Di Giorgio
Impegno e Prospettive


Saggi

Domenico Curcio , Cosimo Matarazzo
La correlazione del portafoglio prestiti retail delle banche commerciali: evidenze dal mercato statunitense

Sintesi

La correlazione del portafoglio prestiti retail delle banche commerciali: evidenze dal mercato statunitense

L’asset correlation riveste un ruolo fondamentale nel calcolo dei requisiti patrimoniali secondo l’approccio basato sui rating interni (IRB) del Nuovo Accordo sul Capitale. La modellazione dell’asset correlation è oggetto di dibattito, sia da un punto di vista accademico che operativo, e la letteratura precedente si è concentrata sull’analisi dei portafogli bancari large corporate, trascurando le esposizioni retail, che pure rappresentano una quota importante del portafoglio prestiti delle banche commerciali. Lo studio analizza dati empirici sui tassi di perdita aggregati di un portafoglio di esposizioni retail per un campione formato dalle 100 più grandi banche commerciali statunitensi. In condizioni di mercati normali, Basilea sovrastima il livello della correlazione empirica, mentre, durante periodi di mercati finanziari stressati, le asset correlations empiriche raggiungono valori molto superiori a quelli fissati dall’autorità internazionale. Infine, i nostri risultati supportano l’assunzione del Comitato di un legame inverso tra asset correlation e probabilità di default.

Abstract

Asset correlation among commercial bank’s retail loans: some evidences from US market

Asset correlation plays a crucial role within the new Basel 2 capital accord, being a critical driver of the amount of capital that banks have to set aside to face unexpected losses. Modeling asset correlation for a bank loan portfolio is still under active discussion from both an academic and a practitioner perspective. Prior literature is mostly focused on large corporate exposures, thus neglecting retail loans that are a huge part of commercial banks’ credit portfolios. We provide an empirical study of the Basel 2 asset correlation assumptions for the internal ratings-based approach (IRB), by statistically analyzing loss data for a portfolio of retail loans at top 100 US commercial banks. Asset correlations set by the Basel Committee are generally conservative under “normal” economic conditions, whereas, during periods of financial mar- ket stress, empirical asset correlations rise above the regulatory value. Finally, we find evidence supporting Basel 2 assumption of an inverse relation between asset correlation and probability of default.

Giuseppe Zito
La prociclicità del bank lending channel: gli effetti dell’adozione di un sistema di accantonamentiforward looking

Sintesi

La prociclicità del bank lending channel: gli effetti dell’adozione di un sistema di accantonamenti forward looking

Vi è un sostanziale accordo in letteratura economica nel ritenere che gli standard prevalenti di loan loss provisioning, essendo tipicamente backward looking, siano un fattore amplificativo della prociclicità del sistema creditizio.
È pertanto auspicabile un intervento regolamentare di revisione del sistema di loan loss provisioning nei bilanci delle banche, attraverso l’introduzione di una componente forward looking nella stima del rischio creditizio.
A tale proposito il lavoro esamina le principali implicazioni di policy del “sistema degli accantonamenti dinamici”, introdotto nel 2000 nel sistema bancario spagnolo, evidenziandone il contributo nella direzione di una più corretta valutazione del rischio di credito lungo il ciclo economico.

Abstract

Banks’ procyclicality behaviour: the main policy implications of “dynamic loan loss provisioning system”

The backward-looking set of rules currently used by banks for their loan loss provisioning exacerbates the pro-cyclicality of both the credit issued by financial intermediaries and the capital they have to set aside to meet Basel 2 requirements. We argue that regulators should introduce a forward-looking approach in measuring credit risk at financial intermediaries. The paper examines the main policy implications of the so called “system of dynamic (or statistic) provisions” adopted by the Spanish banking system since 2000. Based on the performances of Spanish banks during the current financial market crisis, we highlight the potential benefits of such a system in terms of a more effective estimation of credit risk through the different phases of the credit cycle.


Contributi

Rubriche

Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
Note in margine alla crisi dei mercati finanziari


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