Editoriale

Saggi

Guerino Ardizzi , Carmelo Petraglia , Massimiliano Piacenza , Gilberto Turati
Servizi di pagamento, prelievo di contante e stima del sommerso: i risultati di una indagine sul caso italiano

Sintesi

Servizi di pagamento, prelievo di contante e stima del sommerso: i risultati di una indagine sul caso italiano

Questo studio intende contribuire al dibattito sulla stima dell’economia sommersa nell’ambito del Currency Demand Approach (CDA), rispondendo al seguente interrogativo: lo stock di circolante è una grandezza adeguata a definire la domanda di moneta legale a fini transattivi? Nella prima parte dell’analisi si evidenzia come l’impiego di una misura diretta di pagamenti in contanti, in sostituzione della misura standard di stock di scorte monetarie come variabile dipendente dell’equazione di domanda di moneta, rappresenti un miglioramento del CDA tradizionale largamente utilizzato in letteratura. Nella seconda parte del lavoro la rivisitazione del CDA proposta in Ardizzi et al. (2011) viene applicata a un campione di province italiane osservate nel 2009. Il modello originario è modificato in tre direzioni. In primo luogo, si considera una misura alternativa dei flussi di pagamenti in contante. In secondo luogo, l’attenzione è concentrata sulla sola componente di sommerso fiscale. Infine, vengono introdotte nel modello tre diverse misure di evasione osservata. I risultati mostrano la robustezza della metodologia del CDA “rivisitato”, consentendo di trarre alcune conclusioni di policy.

Abstract

Payment services, cash withdrawals and estimate of the shadow economy: an inquiry on the Italian case

This paper contributes to the debate on the assessment of the size of the shadow economy within the Currency Demand Approach (CDA), answering to the following question: are the traditional stock of currency data adequate to measure the transaction motive in a cash demand function? In the first part of the paper, we argue that using some direct measure of cash transactions rather than the stock of liquid assets as the dependent variable in the money demand equation would provide an improvement to the traditional CDA. Then we apply the “revised” Currency Demand Approach (Ardizzi et al., 2011) to a dataset of Italian provinces observed in 2009, introducing three innovative aspects with respect to our previous study. First, we take an alternative direct measure of cash transactions. Secondly, we focus on the tax evasion component of the shadow economy. Finally, we use three distinct indicators of detected evasion. The results highlight the robustness of our methodology to the new specification of the estimated model. This allows us to draw some relevant policy implications.


Contributi

Marco Bevilacqua
La vigilanza strutturale nel Dodd Frank Act: un approccio costi-benefici

Sintesi

La vigilanza strutturale nel Dodd Frank Act: un approccio costi-benefici

Con l’approvazione del Dodd-Frank Act, il legislatore statunitense ha previsto, accanto al rafforzamento degli istituti di vigilanza risk-based, la reintroduzione di misure strutturali. Tali disposizioni limitano le possibilità per le banche commerciali di intraprendere attività di trading proprietario e di investire in hedge funds e fondi di private equity. Eccezioni e deroghe previste dal legislatore sono finalizzate a tutelare la liquidità dei mercati e la capacità di gestione del rischio da parte degli operatori.
Scopo di questo lavoro è introdurre i contenuti della nuova regolamentazione, evidenziando gli spazi lasciati alla potestà regolamentare dei normatori secondari e le principali criticità che dovranno essere analizzate in sede di predisposizione della disciplina attuativa. Si riassume inoltre il dibattito su costi e benefici potenziali di un modello improntato alla separazione funzionale. Il riferimento è principalmente alle specificità della disciplina statunitense; è possibile tuttavia mutuare alcune conclusioni di carattere generale, che possono applicarsi al dibattito in corso anche in Europa sul trattamento delle cd. SIFIs e sulla regolamentazione dello shadow banking system.

Abstract

Structural regulation in the Dodd–Frank Act (DFA): a cost- benefit analysis

The Dodd–Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act (DFA) contains structural provisions aimed at restricting the proprietary trading and speculative investment activities undertaken by commercial banks. Some exclusions are designed to preserve market liquidity and the effectiveness of risk management practices.
This work aims at introducing the main contents of the new regulation, highlighting the open issues which are to be defined by the several regulators involved.
We briefly summarize the debate about the potential costs and benefits of functional separation.
Although the article primarily focuses on specific criticalities of the US regulatory framework, some general conclusions may prove relevant to the European context.

Attilio Pasetto
L’impatto dell’immigrazione sul mercato del lavoro e sulle imprese. Il caso italiano

Sintesi

L’impatto dell’immigrazione sul mercato del lavoro e sulle imprese. Il caso italiano

Il contributo riguarda l’impatto dei lavoratori immigrati sul mercato del lavoro e sulle strategie delle imprese, con particolare riferimento all’Italia. Dopo una parte iniziale sulla portata del fenomeno migratorio nel mondo e in Italia, l’articolo prende in considerazione la principale letteratura sull’argomento, internazionale e italiana. Per quanto riguarda l’impatto degli immigrati sulle scelte delle imprese italiane, occorre tener conto della struttura produttiva del nostro Paese, caratterizzata dal ruolo fondamentale delle piccole imprese e dalla specializzazione nei settori tradizionali. Proprio per queste caratteristiche il ricorso agli immigrati nel nostro sistema industriale potrebbe essere più intenso, specie in prospettiva, rispetto ad altri Paesi e costituire, in certi casi, un’alternativa alla delocalizzazione della produzione.

Abstract

The impact of immigration on the labour market and firms. The italian case

The article concerns the impact of immigrant workers on the labor market and business strategies, with particular reference to Italy. After an initial part on the importance of migrations in the world and in Italy, the article takes into account the main international and Italian literature. Regarding the impact of immigrants on the choices of Italian firms, it should take into account the industrial structure of Italy, where small businesses and traditional sectors play a very important role. Due to these characteristics, the use of immigrants in our industrial system may be more intensive, especially in perspective, compared to other countries, and allow, in some cases, an alternative to the relocation of production.


Interventi

Bankpedia

Chiara Oldani
Basilea III

Simona Fallocco
Denaro


Recensioni