Editoriale

Saggi

Riccardo De Bonis , Daniele Fano , Teresa Sbano
Household Wealth in the Main OECD Countries

Sintesi

La ricchezza delle famiglie nei principali Paesi OCSE dal 1980 a oggi

Lo studio analizza la ricchezza delle famiglie in Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti, utilizzando i conti finanziari dal 1980. Sono discussi i trend delle attività finanziare, le motivazioni delle differenze fra i vari paesi, le tendenze verso la convergenza e gli effetti della crisi finanziaria globale. Sono inoltre commentati i cambiamenti del debito e delle attività reali delle famiglie. Nel discutere le evidenze empiriche, lo studio sintetizza la letteratura recente sulla ricchezza delle famiglie.

Abstract

Household Wealth in the Main OECD Countries

This paper analyses household wealth in Canada, France, Germany,
Italy, Japan, Spain, the UK and the US. Building on a data set on financial accounts since 1980, we discuss the trends in household financial assets, the reasons for differences across countries, the tendency towards convergence, and the effects of the global financial crisis. We also comment on the evolution of household debt and real assets. In discussing the empirical evidence, the paper summarises some of the recent literature on household wealth.

Stefano Neri
The Impact of the Sovereign Debt Crisis on Bank Lending Rates in the Euro Area

Sintesi

L’impatto della crisi del debito sovrano sui tassi dei prestiti bancari nell’area dell’euro

Dall’inizio del 2010 le tensioni sui mercati del debito sovrano di alcuni paesi dell’area dell’euro hanno progressivamente distorto le condizioni monetarie e creditizie ostacolando il corretto funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria della BCE e inducendo un aumento del costo dei prestiti alle società non finanziarie e alle famiglie. Questo lavoro valuta l’impatto delle tensioni sui tassi bancari attivi nei principali paesi dell’area concludendo che esse avrebbero esercitato un effetto significativo sul costo del credito nei paesi periferici. Una simulazione econometrica mostra che se gli spread fossero rimasti costanti ai livelli medi registrati nell’aprile 2010 i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie e sui mutui alle famiglie alla fine del 2011 sarebbero stati, in media, inferiori di 130 e 60 punti base, rispettivamente nei paesi periferici. Tali risultati sono robusti all’utilizzo di misure alternative del costo del credito e diverse tecniche econometriche. I risultati forniscono supporto alle misure adottate dalla BCE per preservare il corretto funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria unica.

Abstract

The Impact of the Sovereign Debt Crisis on Bank Lending Rates in the Euro Area

Since the early part of 2010 tensions in the sovereign debt markets of some euro-area countries have progressively tightened monetary and credit conditions, hindering the ECB monetary policy transmission mechanism and raising the cost of loans to non-financial corporations and households. This paper makes an empirical assessment of the impact of the tensions in sovereign bond markets on bank lending rates in the main euro-area countries, concluding that they have had a significant impact on the cost of credit in the peripheral countries. A counterfactual exercise indicates that if the spreads had remained constant at the average levels recorded in April 2010, the interest rates on new loans to non-financial corporations and on residential mortgage loans to households in the peripheral countries would have been, on average, lower by 130 and 60 basis points, respectively, at the end of 2011. These results are robust to alternative measures of the cost of credit and econometric techniques. The findings provide empirical support to the measures adopted by the ECB to preserve the correct functioning of the monetary transmission mechanism of the single monetary policy.

Elisabetta D'Apolito , Stefania Sylos Labini
Disclosure e gestione dei reclami in un campione di banche italiane

Sintesi

Disclosure e gestione dei reclami in un campione di banche italiane

La ricerca analizza il livello di disclosure in materia di gestione dei reclami di un campione di banche italiane, indagando al contempo sulle sue determinanti. L’indagine riguarda il periodo 2010-2012. Dopo aver costruito un indicatore basato sulle informazioni che le banche forniscono nei loro siti internet e nella documentazione societaria, si stima la relazione tra l’indicatore di disclosure e alcune variabili finanziarie e organizzative delle banche. I risultati mostrano: un livello di disclosure in aumento nel periodo considerato, in concomitanza con le recenti novità regolamentari introdotte in materia di reclami ed esaminate nel presente lavoro; la significatività delle variabili dimensionale e di efficienza, nonché della variabile organizzativa relativa alla modalità di gestione dei reclami – gestione interna vs affidamento esterno (outsourcing).

Abstract

Disclosure and customer complaints handling: evidences from a sample of Italian banks

This research analyzes disclosure level in relation to handling complaints in a sample of Italian banks, investigating at the same time on its determinants. The investigation covered the period 2010-2012. After building an indicator based on the information that banks provide in their websites and in corporate documents, we estimate the relationship between the disclosure of certain banks’ financial and organizational variables. The results show that: the level of disclosure has increased, in conjunction with recent regulation of claims examined in this work, the significance of the size and efficiency variables, as well as the internal organizational arrangements for handling complaints - internal management vs. outsourcing.


Contributi

Bernardino Quattrociocchi , Pina Murè , Luca Pasqualino
La valutazione del merito creditizio per le reti d’impresa

Sintesi

La valutazione del merito creditizio per le reti d’impresa

Il lavoro si pone l’obiettivo di definire se e come una rete (ex L. 33/2009) può essere oggetto di analisi e valutazione del merito creditizio, da parte del sistema bancario, e se la rete è un soggetto virtuoso rispetto alle singole imprese che la compongono, generando così il “premio di rete”. Il lavoro affronta alcuni aspetti del rapporto banca-rete, focalizzandosi in particolar modo sul processo di assegnazione del rating alla rete, nel caso di “rete-oggetto e “rete-soggetto”.

Abstract

Corporate network evaluation rating

The aim of the research is to define whether and how a corporate network can be subject to analysis and credit- worthiness evaluation by the banking system and whether the network can be considered a virtuous entity compared to the individual constituent enterprises, thereby generating a so-called “premium network”. The paper deals with several aspects of the bank-network relationship, with particular focus on the assignment of ratings to the network in the case of either a “network object” or a “network entity”.


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