Editoriale

Giorgio Di Giorgio , Michel Martone
Contro i tabù: più mobilità nel pubblico impiego


Saggi

Domenico Curcio , Igor Gianfrancesco
Modelling Italian Bank Retail Interest Rates under an error correction framework: implications for banking risk management

Sintesi

Modellizzare i tassi di interesse retail delle banche italiane secondo un error-correction model: implicazioni per l’attività di risk management in banca

Il trattamento dei prestiti e dei depositi a vista è cruciale per misurare l’effettiva esposizione di una banca al rischio di tasso di interesse del banking book. Il modello del repricing gap è basato su una matrice di riprezzamento/scadenze nella quale le attività e le passività sensibili sono allocate in funzione del tempo che manca alla scadenza o al prossimo riprezzamento.
Stante la possibilità per il depositante (prenditore) di prelevare (drenare) risorse senza alcun preavviso, tali poste dovrebbero essere allocate nella fascia a vista. Tuttavia, l’evidenza empirica mostra che i tassi di interesse bancari reagiscono in maniera vischiosa e talvolta asimmetrica alle variazioni dei tassi di mercato.
Per superare questo limite, noi studiamo, mediante un error correction model, il meccanismo di trasmissione con particolare riferimento ai tassi di interesse sulle poste a vista; successivamente, traduciamo la dinamica di questa reazione in coefficienti che possono essere usati per allocare tali poste nella matrice per scadenze regolamentare, rendendo più realistico il processo di assegnazione.

Abstract

Modelling Italian Bank Retail Interest Rates under an error correction framework: implications for banking risk management

The treatment of demand loans and deposits is crucial in measuring a bank’s actual exposure to the interest rate risk in the banking book. The repricing gap model, the most popular approach to measure this kind of risk, is based on a maturity/repricing schedule, according to which interest-sensitive assets, liabilities, and off-balance sheet positions are allotted into different time bands, based on their maturity or time remaining to their next repricing.
Due to the possibility for the depositor (borrower) to withdraw (drain) the money without any notice, these accounts should be allotted in the “at sight” time band. Nevertheless, empirical evidence shows that bank interest rates are characterized by a sluggish and sometimes asymmetric reaction to changes in the market rates.
To overcome this limit, we first develop an error correction model to study the interest rate pass-through for the Italian banking system, with specific regard to the retail bank interest rates on the sight deposits and on the overdraft accounts; then, we translate the response dynamic of the interest rates of these two items into coefficients that we use to allot them in the regulatory maturity ladder, thus making the distribution process much more realistic.


Contributi

Giorgio Di Giorgio , Paola Parascandolo
In Search for Growth and Productivity: Analysis and Policy Suggestions for the Italian Economy

Sintesi

Alla ricerca di sviluppo e produttività: analisi e suggerimenti per l’economia italiana

In questo lavoro analizziamo le principali sfide per l’economia italiana che, nelle ultime due decadi, ha osservato tassi di crescita minori in media rispetto all’eurozona e che sembra caratterizzata da una prolungata perdita di produttività e competitività. Individuiamo alcuni disincentivi istituzionali presenti nel sistema produttivo e forniamo dei suggerimenti per cercare di superare l’attuale stato di difficoltà dell’economia. Infine, ci concentriamo su alcuni settori dove la politica economica dovrebbe intervenire rapidamente e in modo coraggioso.

Abstract

In Search for Growth and Productivity: Analysis and Policy Suggestions for the Italian Economy

This paper analyses the current challenges faced by the Italian economy, which has experienced lower than average growth, in the last 2 decades, among Euro area countries, coupled with declining productivity and competitiveness. We analyse some institutional and “socio-political” disincentives currently at work in the productive system and we provide some suggestions to overcome the current state of difficulty. We also list some sectors where economic policy should rapidly and courageously intervene.

Mario Stella Richter
Prime considerazioni sul dividendo maggiorato

Sintesi

Prime considerazioni sul dividendo maggiorato

Il nuovo art. 127-quater del T.U.F. prevede che gli statuti delle società con azioni quotate possono riconoscere un beneficio di natura patrimoniale, consistente nella “maggiorazione del dividendo”, alle azioni detenute dallo stesso azionista per un certo periodo di tempo. Lo studio analizza i differenti tipi di problemi che la previsione statutaria del dividendo maggiorato comporta per giungere alla conclusione che tale previsione normativa, le cui stesse finalità sono ambigue, difficilmente potrà avere alcuna rilevante utilizzazione nella pratica.

Abstract

First consideratios about “dividend increase”

The new Sect. 127-quater of the Italian Consolidated Law on Finance provides that the bylaws of a listed company may envisage for each share, held by the same shareholder for a certain period of time, a benefit consisting in a “dividend increase”. This paper discusses different types of problems that the introduction of “dividend increase” raises and concludes that the new provision, whose goals are unclear, is unlikely to have any significant practical use.


Rubriche

Bankpedia

Roberta De Santis
Teoria delle aspettative


Elenco dei Referees