Editoriale

Saggi

Helen Chiappini
Banche e finanza d’impatto: un modello di analisi della performance

Sintesi

Banche e finanza d’impatto: un modello di analisi della performance

Le banche stanno mostrando un’attenzione crescente verso la responsabilità sociale e i social impact investment (SII). I SII hanno l’obiettivo di perseguire un impatto sociale misurabile e un ritorno finanziario.
L’intermediazione delle banche è considerata un fattore chiave per lo sviluppo del mercato dell’investimento ad impatto sociale. Tuttavia, gli operatori bancari per poter operare in tale mercato, senza ledere il vincolo della “sana e prudente gestione”, necessitano di strumenti atti alla valutazione della performance.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di effettuare una tassonomia delle attività impact-oriented e di costruire degli indicatori che consentano di valutare questo segmento di business, mutuando l’impianto metodologico dalla tradizionale analisi della performance bancaria.

Abstract

Banks and Social Impact Investments: a model for performance evaluation

Banks are paying an increasing attention towards social responsibility and social impact investments (SIIs). SIIs intentionally generate social impact alongside financial return.
Bank intermediation is a key factor for the development of the social impact investment market. However, banks need ad hoc metrics for the performance evaluation in order to operate in this market ensuring the sound and prudent management.
The aim of this paper is to identify a taxonomy of impact-oriented activity and to propose a set of indicators that can be used to evaluate this segment of banking operability, adopting the methodological approach typical of bank performance evaluation.

Beatrice Ronchini , Elisa Bocchialini
Giovani donne e financial literacy: una ricerca esplorativa

Sintesi

Giovani donne e financial literacy: una ricerca esplorativa

La letteratura scientifica internazionale documenta che le donne tendono in media ad essere finanziariamente meno alfabetizzate degli uomini. Recenti ricerche suggeriscono che alcuni aspetti di tipo motivazionale e di atteggiamento possono giocare un ruolo significativo all’interno del complesso circolo causale che sfocia nel modesto livello di financial literacy femminile sinora documentato in diversi studi. Attraverso un’analisi esplorativa, il lavoro intende sondare il rapporto che il collettivo femminile intrattiene oggi con il mondo e le questioni finanziarie, per capire se le giovani donne abbiano un atteggiamento verso la finanza che potrebbe limitarne o comprometterne le opportunità di successo in campo finanziario. I risultati dell’analisi forniscono alcuni spunti per ulteriori ricerche. Le implicazioni di questo studio si riferiscono, in particolare, alla necessità di avviare programmi di alfabetizzazione che non trascurino, e anzi sappiano riconoscere e valorizzare, la dimensione affettiva nell’educazione finanziaria.

Abstract

Young women and financial literacy: an exploratory study

Previous research has shown that women tend to be less financially literate than men. Growing evidence suggests that some motivational and attitudinal aspects can play a significant role to explain women’s poor levels of financial literacy documented so far. This exploratory research attempts to fill a gap in the literature by investigating women’s attitude toward finance/financial field in Italy. In particular, this study takes a first step towards exploring if young women are likely to hold gender stereotypes and finance-related beliefs that can severely limit their opportunities for achievement in financial issues. The results of the analysis provides some suggestions for further research. The policy implications of this study refer to the need for effective financial education program to develop affective ability, in order to support learning of the cognitive domain.

Federico Nucera
Risk-Managed “Momentum” strategy: the Effect of Leverage Constraints

Sintesi

Momentum aggiustato per il rischio: l’effetto dei vincoli sulla leva

La gestione del rischio permette agli investitori di aumentare il rapporto di Sharpe della strategia di investimento denominata Momentum e di ridurre le perdite. Tuttavia, questo miglioramento comporta per gli investitori di dover spesso assumere dei livelli di leva maggiori rispetto alla strategia momentum tradizionale non corretta per il rischio. In questo articolo si mostra come un investitore, che ha dei vincoli sui livelli di leva che può assumere, possa beneficiare da una tecnica di gestione del rischio che corregge l’esposizione verso la strategia momentum tradizionale tramite l’uso della semi-varianza positiva realizzata dei rendimenti invece che tramite l’uso della varianza realizzata.

Abstract

Risk-Managed “Momentum” strategy: the Effect of Leverage Constraints

Risk-managed momentum allows investors to increase the Sharpe ratio of the momentum strategy and to reduce momentum crashes. Yet, the improvement in the performance comes at the price of often assuming a levered position on plain momentum. I show that leverage-constrained investors benefit from a risk-managed momentum strategy that scales the momentum exposure with the past realized positive semi-variance of momentum returns rather than with the past realized variance.


Contributi

Simone Alvaro
Risparmio gestito e personalità giuridica nei mercati fiinanziari: alcune peculiari interazioni tra fondi comuni e società quotate nella prassi applicativa

Sintesi

Risparmio gestito e personalità giuridica nei mercati fiinanziari: alcune peculiari interazioni tra fondi comuni e società quotate nella prassi applicativa

Il lavoro compie una breve analisi dei profili critici emersi negli ultimi anni in Italia sui mercati finanziari per quanto riguarda il rapporto tra risparmio gestito e personalità giuridica, con particolare riferimento alle interazioni che si possono avere tra un patrimonio autonomo - quale è tipicamente un fondo comune di investimento - e un soggetto dotato di personalità giuridica - quale è tipicamente la società per azioni quotata. Questo genere di interazioni risultano particolarmente delicate in due specifiche ipotesi: a) quando sul mercato vengono acquistate con una offerta pubblica le quote di un fondo comune di investimento; b) quando un fondo comune acquista una partecipazione rilevante in una società quotata.

Abstract

“Relationship between asset management and incorporation in financial markets: some peculiar interactions between mutual funds and listed companies in application practice”

The article examines the issues emerging in recent years in Italian financial markets with regard to the relationship between asset management and legal personality, with particular reference to the interactions that may occur between an autonomous asset - which is typically a mutual fund - and an incorporated entity - which is typically the listed company. This kind of interactions are particularly delicate in two specific hypothesis: a) when units of a mutual fund are purchased on a public offer; b) when a mutual fund acquires a major holding in a listed company.

Stefano Dell'Atti , Stefania Sylos Labini
Governance delle imprese assicurative: cosa manca all’Italia per risultare compliant rispetto a Solvency II?

Sintesi

Governance delle imprese assicurative: cosa manca all’Italia per risultare compliant rispetto a Solvency II?

A distanza di molti anni dalle prime voci sul progetto di riforma dell’adeguatezza patrimoniale delle imprese di assicurazione, noto come “Solvency II”, il percorso di adeguamento dell’Italia non è ancora concluso. Completata la fase relativa all’emanazione della normativa primaria a livello europeo e nazionale, si è a tutt’oggi in fase di adeguamento della normativa secondaria nazionale.
Il presente articolo esamina le linee guida in materia di governance emanate dall’EIOPA, l’Autorità Europea delle Assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, e si focalizza sugli aspetti per i quali l’Italia risulta già compliant e su quelli per cui, invece, il processo di adeguamento è ancora in fase di completamento. Attraverso l’analisi puntuale della normativa, il presente contributo consente di far chiarezza sulle ragioni e i principi di fondo che sottendono la nuova regolamentazione, nonché fornisce talune linee interpretative sugli aspetti più controversi. Può rappresentare un’utile guida per gli operatori del settore che devono confrontarsi quotidianamente nell’applicazione delle nuove regole. L’analisi mette in luce che in molti aspetti la normativa regolamentare in vigore in Italia sembra aver anticipato i principi di Solvency II in materia di governance. In tal senso, si può affermare che l’Italia sia per certi versi precorritrice e che l’IVASS abbia giocato un ruolo fondamentale intervenendo in maniera tempestiva ed efficace nell’attuazione delle nuove regole di Solvibilità.

Abstract

Governance of insurance companies: what’s missing to Italy to be compliant with Solvency II?

After many years from the first rumors about the reform project of the capital adequacy of insurance companies, known as “Solvency II”, Italy’s adjustment process has not yet been concluded.
The phase of issuing European and National primary legislation has been completed, but Italy is still in the process of adapting national secondary legislation.
This article looks at the governance guidelines issued by EIOPA, the European Insurance and Occupational Pensions Authority, and focuses on aspects for which Italy is already compliant and on those for which, however, the adjustment process is still being finalized.
Through the systematic analysis of the legislation, this article clarifies the reasons and the basic principles concerning the new regulation, as well as provides some interpretative lines on the most controversial aspects.
It can be a useful guide for professionals, who have to face up to the new rules every day. The analysis reveals that in many respects the regulatory legislation in force in Italy seems to have anticipated the principles of Solvency II about governance.
In this regard, it can be said that Italy is, to some extent, a ‘first mover’ and IVASS has played a fundamental role by intervening in a timely and effective way in the implementation of the new Solvency rules.


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